giovedì 23 gennaio 2014

Amarcord - i giocattoli dei miei tempi [Micronauti]

E visto che due giorni fa ho compiuto 40 anni (me li hai fatti gli auguri!?), faccio il bravo e non ti prometto che sarò puntuale nei miei scritti. No.
Però inauguro una "nuova"e soprattutto originale rubrica amarcord chiamata "i giocattoli dei miei tempi".
Va che robe ti faccio scoprire!


bellino che ero


MICRONAUTI

Ci fu un tempo in cui i videogames non esistevano.
"Porca miseria", penseranno i più giovani, "e con che cosa passavano il tempo i bambini?".
Coi giocattoli. Pensa un po'.

A parte sta intro da nonno davanti al camino, te che stai leggendo questo proprio giuvincello non sei, dì la verità.
Però i Micronauti forse non te li ricordi, o non li hai mai visti. 
E io sono qui per te.
Prima ancora dei Transformers c'erano loro a regnare incontrastati fra i robbottoni di noi bimbetti di metà anni '70.


All'inizio non avevano nulla a che vedere con i robot. 
Erano più una specie di ominidi/androidi, corredati ognuno con qualche astronave o simile, legato alla tipologia di personaggio. Tipo quello con il sarcofago egizio.
Ne avevo uno uguale, ma lo ricordavo blu.


Tutti avevano diverse particolarità.
Costavano un botto e si rompevano come niente fosse, ad esempio.
Però erano dannatamente belli, attraenti, ti invogliavano alla collezione assidua, al gioco condiviso con gli altri bambini, a creare un mondo di storie immaginarie e passare così ore e ore a farsi i viaggioni.

Nel frattempo la fantascienza in Italia conobbe due fenomeni:
Guerre Stellari e i cartoni animati giapponesi coi robot!!!
Da lì la fine. 
Perché quelli dei Micronauti si ispirarono a Jeeg Robot D'Acciaio per tirare fuori due gioiellini che ci fecero agitare come fossimo dei tarantolati in preda all'astinenza da eroina e topa.

infermiera, voglio la mia dose!

Eccoli, in tutto il loro splendore.
Force Commander il buono, dal luccicoso manto bianco, due tubi stile sub ed il portamento fiero ed incazzuso.
Baron Karza il cattivo, il dark, a metà strada fra Dart Fener e la creatura di Frankenstein ed il portamento fiero ed incazzuso.

Perché entrambi erano fieri ed incazzusi, e che uno fosse il buono e l'altro il cattivo sarà stato dato dal colore, non ricordo. Ma ricordo di essere, ancora oggi, intossicato da loro!!
Ma un cavaliere poteva non avere il suo corazzato ronzino?
Giammai!!

infermiera!!!!

Mamma mia, non puoi capire. NON PUOI CAPIRE!
Provo a ricompormi.

Sta di fatto che dalla fine degli anni '70 a metà degli anni '80 loro sono stati il non plus ultra di ogni bimbetto che si rispettasse.
E piacevano anche a molte femminucce.

Ora ti spiego.
Il corpo era compatto e, nelle giunture, quattro fori con due binari in ferro ciascuna e, in mezzo, una potente calamita. Perché il bello di questi robottoni era che potevi togliere gli arti e inserirci i vari gadget in dotazione. Fra cui due missili a punta, modello trivella, che potevi anche posizionare sulla schiena.
Se staccavi le gambe, e toglievi la testa del cavallo, avevi subito uno splendido centauro.
Dalla pancia potevi sparare un missile.
Ed entrambi i pugni erano due potentissime armi, che venivano sparati all'occorrenza (ed erano anche le prime cose che andavano perdute).

NON PUOI CAPIRE!

Poco dopo, pare solo per il mercato italiano, uscirono anche dei "cugini" alieni.


magma e floron, chiaro?

Quindi, complice anche le pubblicità televisive e quelle sui giornalini, i poveri genitori dovevano accedere a dei mutui per poter accontentare i propri pargoli.
Soprattutto il periodo natalizio a causa del catalogo della GIG, che aveva lo stesso effetto per noi bambini come lo ha la figa su Rocco Siffredi.
Per diverso tempo noi venivamo bombardati da queste immagini, ovunque.

come si può resistere a tanta beltà? dimmelo!

anche i fumetti!!

lo so, ti stai chiedendo che è l'ergo spalma. 
poi te lo spiegherò.

E lui che ti guardava, sempre. Con fare tentatore.

Force Commander. 
Fa di me quel che vuoi.

Come succede spesso, si arrivò ad avere così tanti personaggi nuovi in uscita da iniziare la saturazione.

il principe

e l'imperatore

tutta la famiglia

Ed infatti, con l'arrivo dei Masters Of The Universe, i Micronauti iniziarono a perdere fascino e, prima ancora che i Transformers vedessero il cielo italiano, i deliziosi e ambitissimi robottoni erano già stati dimenticati.

Col passare del tempo, ovviamente, c'è stata la riscoperta.
Dirai "beh, perché non li hanno più prodotti?"
Sbagli. Pare che abbiano fatto una fugace apparizione sul mercato del 21esimo secolo. Non nei negozi di giocattoli, bensì nei negozi di collezionismo, fumetterie, shop di giochi di ruoli e simili. A prezzi osceni, as usual.

In rete si trovano anche quelli dei miei tempi. Inutile aggiungere che si trovano su cifre a cui confronto essere schiaffeggiati da un gorilla incazzato e con gli ormoni primaverili a mille sarebbe meno doloroso.
Uffa.

Ecco, se vuoi farmi un bel regalo per i miei primi 40 anni, sai già come potresti rendermi felice.


lui si sarebbe davvero il massimo

ma anche Jeeg è una alternativa molto piacevole

Per non saturarti evito di raccontarti che il successo fu così grande che uscirono anche i supereroi Marvel e Dc Comics calamitati, personaggi di film e cartoni animati.
E ti evito anche la storia della micronite.

Micronite!!?!?!?

brividi lungo la schiena

Ma questa è un'altra storia.













  









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